Endocrinologia

La Visita Endocrinologica

La visita endocrinologica è una visita non invasiva e indolore che permette di valutare o monitorare disturbi e malattie associate alle ghiandole endocrine, gli organi che producono gli ormoni. Tra questi sono inclusi la tiroide, i testicoli, le ovaie, l’ipofisi, il surrene e il pancreas.

L’endocrinologo esegue un’anamnesi approfondita circa lo stato di salute e lo stile di vita del paziente, l’analisi dei sintomi che questi riferisce senza tralasciare la storia clinica dei sui parenti stretti, data la forte componente genetica che solitamente accompagna le disfunzioni endocrinologiche.

L’endocrinologo si informa sulle disfunzioni cui è soggetto il paziente, procede alle misurazioni di peso e di statura, della pressione sanguigna e dei battiti del cuore. Esegue la palpazione manuale della tiroide, quando si presume che il problema registrato dal paziente riguardi questo organo endocrino. Al termine della visita può disporre l’esecuzione di esami di laboratorio e o strumentali (come l’ecografia) per verificare l’eventuale presenza di valori fuori norma.

Dietologia

La visita dietologica è consigliata ai pazienti che desiderino prendersi cura del proprio benessere psico-fisico, grazie ad un regime alimentare controllato e alleato della propria salute.

Attività endocrinologiche

Presso lo Studio Grimaldi- poliambulatorio è possibile effettuare:

  • Visita specialistica endocrinologica
  • Ecografia Tiroide
  • Ecocolordoppler

Ecografia della Tiroide

L’ecografia della tiroide è l’esame fondamentale per studiare questa ghiandola e le sue attività e per diagnosticare la presenza di eventuali patologie (compreso i tumori maligni) e per il loro monitoraggio nel tempo.

Si esegue per valutare se la ghiandola abbia dimensioni superiori o inferiori alla norma, se vi siano noduli tiroidei, se la struttura della tiroide sia omogenea o disomogenea. Viene prescritta generalmente dall’endocrinologo quando dagli esami del sangue si riscontrano valori alterati degli ormoni tiroidei o positività degli anticorpi anti-tiroide, oppure per un ingrossamento della ghiandola tiroidea o per la presenza di noduli alla palpazione.

L’ecografia, oltre a rilevare le dimensioni volumetriche della ghiandola ed eventuali sue lesioni, se fatta con l’impiego del metodo “color-Doppler”, consente di individuare le lesioni da sottoporre ad agobiopsia mirata mediante ago sottile.

Il più grande vantaggio dell’ecografia tiroidea è sicuramente rappresentato dalla possibilità di “vedere” direttamente la tiroide e di studiarne in modo immediato la struttura e la sua vascolarizzazione. Con l’ecografia è possibile infatti capire se la tiroide è in una situazione di perfetta normalità oppure se è infiammata (il tessuto è disomogeneo), se vi sono dei noduli, caratteristiche annesse (nodulo singolo o più noduli, anche di dimensioni inferiori al centimetro, che possono essere sicuramente benigni o che hanno caratteristiche di malignità).

orari e prenotazioni